STATI GENERALI DELLA SALUTE

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“Giornata del diritto costituzionale per la tutela della salute”
ART. 32: STATI GENERALI DELLA SALUTE IN SICILIA
Martedì 7 giugno 2011 – ore 9.00 – 14.00
Convegno in Palazzo dei Normanni – Sala Gialla
Piazza Indipendenza 1

L’ ASSOCIAZIONE GIUSEPPE DOSSETTI: I VALORI – SVILUPPO E TUTELA DEI DIRITTI unitamente alla FONDAZIONE SABIR ed alla FONDAZIONE GIUSEPPE ALAZIO ha ideato ed organizzato, per il prossimo 7 giugno 2011, una riflessione collettiva sul tema della salute nell’ambito territoriale siciliano. L’art. 32 della Costituzione italiana recita testualmente “la Repubblica tutela la
salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività…..” così come l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) interviene altresì a definire il concetto di salute, a ciò più specificatamente indicando come la stessa è “uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia o infermità”.

Dunque, l’obiettivo salute è raggiunto quando gli individui sviluppano e implementano con successo le proprie risorse in modo da soddisfare prerogative sia personali, fisiche e psichiche, sia esterne, sociali e materiali. La salute è, quindi, l’adattamento perfetto e continuo di un organismo al suo ambiente come condizione dinamica di equilibrio substanziata dalla capacità del soggetto di interagire in modo positivo con l’ambiente. A tal proposito, è da attenzionarsi come la regione europea del WHO ha varato “il programma Salute 21”, nel quale vengono individuati ben 21 obiettivi che costituiscono non solo i fondamenti per la definizione della politica sociale in Europa ma, sopratutto, assumono il ruolo di unità di misura per valutare i progressi in termini di miglioramento nella salute, protezione della salute e riduzione dei rischi per la salute.

Se, quindi, l’obiettivo 10 prevede che entro il 2015 la popolazione dovrebbe vivere in un ambiente fisico che abbia contaminanti pericolosi che non superino gli individuati standard internazionali e l’obiettivo 20 prevede l’attivazione di partnership tra individui, gruppi e organizzazioni, pubbliche e private, per l’implementazione di appropriate infrastrutture istituzionali e processi manageriali a conduzione innovativa, è facile comprendere come oggi parlare di salute significhi sia riferirsi ad almeno tre macroaree, quali quelle della sanità, dell’ambiente e dell’ alimentazione, quanto riconoscere la
necessità di creare una partnership, nell’offerta dei servizi, tra il governo centrale e quello locale,tra i servizi sociali e quelli sanitari, tra le strutture istituzionali e gli organismi privati, tra i professionisti e gli individui, a beneficio della collettività intera.

Inoltre, alcuni suggerimenti provengono dall’analisi del sistema del welfare, contenuta nel 44° Rapporto CENSIS sulla situazione sociale del Paese, che, infatti, sottolinea come la tutela sociale non è sufficiente ad arginare la crescita
esponenziale di soggetti vulnerabili a forme di disagio. L’ambito sanitario in primis è quello che soffre le maggiori problematiche e nel quale il senso di abbandono dello stato è maggiormente percepito dai cittadini e la riforma fiscale, in senso federalista, ha peggiorato la situazione, frammentando competenze e centri decisionali in ben 21 sistemi di welfare differenti con le evidenti conseguenze che da ciò potranno certamente derivare. I cittadini chiedono un welfare più efficiente e protettivo che può essere realizzato con un maggiore coinvolgimento di istituzioni pubbliche e private, non perdendo mai di vista l’obiettivo di conciliare la razionalizzazione della spesa con la garanzia di un accesso equo e certo alla prestazione e di una buona qualità dei servizi offerti. Pertanto, risulta certamente importante e fondamentale soffermarsi a riflettere
attraverso un confronto collettivo che veda protagonisti tutti i soggetti coinvolti.

Alla luce di tali considerazioni, l’ASSOCIAZIONE GIUSEPPE DOSSETTI unitamente alla FONDAZIONE SABIR ed alla FONDAZIONE GIUSEPPE ALAZIO ha maturato la decisione di organizzare, per come detto, per il prossimo 7 giugno, una giornata di riflessione titolata: “Art. 32: Stati Generali della Salute in Sicilia”, invitando a partecipare le Istituzioni locali, i cittadini, le Associazioni presenti sul territorio, i rappresentanti del settore farmaceutico e imprenditoriale, così ribadendo che il “diritto alla salute è un diritto dell’uomo” e discende dal principio di eguaglianza, fondamento non solo della ns. Repubblica ma di ogni civiltà umana che si rispetti. Invero, la detta organizzata giornata di riflessione collettiva rappresenta il
primo step di un più ampio progetto che si pone come obiettivo quello di monitorare la “salute”, nell’ambito dell’intero territorio siciliano, con riferimento ad una sua più globale prospettiva che è quella della “qualità della vita” che, infatti, racchiude in se tutte le variabili soggettive ed oggettive che definiscono il benessere individuale e collettivo, rappresentando non solo un mezzo per realizzare un buon stato di salute ma è, anche e sopratutto, il fine medesimo, in quanto, utilizzando un paradigma bio-psicosociale, integra tutte le scienze utili alla promozione della salute.
Palermo, 1 Aprile 2011

prof.ssa Ombretta Fumagalli Carulli avv. Carmine Caprì

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