EUROMEDITERRANEO PROSSIMO VENTURO

EUROMEDITERRANEO prossimo venturo
Convegno
27 Maggio 2005 – Palermo
Palazzo dei Normanni – Sala Gialla

Nella convinzione del valore indiscutibile dell’incontro che vedrà nel bacino mediterraneo, con l’apertura della Zona di Libero Scambio, un palcoscenico sempre più fecondo ed inedito, la Fondazione Sabir ha promosso la conferenza Internazionale dal titolo “Euromediterraneo Prossimo-Venturo”, che si è tenuta a Palermo, il 27 maggio 2005, a Palazzo dei Normanni. AI fine di offrire un contributo fattivo e non rituale allo sviluppo di una operativa collaborazione tra l’Unione Europea ed i suoi Partners mediterranei, la Fondazione SABIR ha promosso uno studio sullo “Sviluppo del corridoi euromediterranei”, realizzato dal Prof Francesco Russo, docente di “ingegneria dei trasporto” presso I’Università Mediterranea di Reggio Calabria e Consigliere della Fondazione, che pienamente accoglie il dettato delle Conferenze Euromedoterranee sulla necessità di creare un sistema efficace di trasporti per Il successo delle politiche di Integrazione.

L’analisi, promossa dalla Fondazione SABIR procedendo da una rilevazione dell’attuale conformazione della “Rete Trans-europea di Trasporto” (TEN-T) e del “Corridoi Pan-Europei”, identifica i potenziali ambiti di intervento per una compiuta integrazione dell’intero sistema portuale mediterraneo con la rete TEN-T. Affinché il nostro Paese possa interpretare un ruolo attivo nell’ambito delle politiche di cooperazione transfrontaliera, transnazionale ed interregionale, si sottolinea la necessità di promuovere Sistemi Portuali Integrati all’interno di un più ampio sistema integrato di comunicazioni intermodali, nonché di predisporre adeguate infrastrutture materiali ed immateriali in vista degli assetti futuri disegnati dall’istituenda Zona di Libero Scambio.

Nel corso della giornata di lavori, dopo l’illustrazione del citato studio, affidata al prof. Francesco RUSSO, sul tema dei corridoi euromediterranei sono stati chiamati ad intervenire, “reagire”, concordare, dissentire i più alti e differenti profili di operatori che dovrebbero gravitare intorno ai Sistemi Portuali Integrati, nella sessione dei lavori dal titolo “Voci del Porto che Sarà”.

A seguire, nel corso della giornata, nella sessione “Economia e finanza a sostegno di un incontro”, di assoluto rilievo sono state la partecipazione della Confindustria, rappresentata dal Vice Presidente Emma MARCEGAGLIA, unitamente a quella di Antonello PUGLIESE della Banca Europea degli lnvestimenti, già direttore del Fondo Euromediterraneo di Investimento e di Partenariato ed oggi responsabile dei rapporti con Malta.

Hanno fatto da contrappunto alle relazioni tecniche, gli interventi del Direttore Centrale della Marina Mercantile della Tunisia, Mohamed DAOUD. in rappresentanza del Ministro dei Trasporto Zouari e della più avanzata realtà del Mediterraneo meridionale in tema di trasporti, e di Mohamed Abu ELENEIN delegato dal Presidente Fathi Sourour e membro dell’Assemblea Parlamentare Egiziana.

Ad elevare il dibattito da una dimensione strettamente strumentale a quella più squisitamente concettuale, è intervenuto il prof. Pedrag MATVEJEVIC, Intellettuale fra i più qualificati e titolati in materia di incontro culturale euromediterraneo, già membro del Gruppo di Saggi istituito sul tema in seno alla Commissione Europea.
A testimonianza della continuità e della coerenza dell’impegno politico-istituzionale dell’Italia per l’applicazione delle politiche della “Europa allargata” e del Processo di Barcellona, la giornata di lavoro è stata aperta dal Vice Presidente della Commissione Europea, on. Franco FRATTINI, e chiusa dall’intervento del Former President della Commissione, Prof. Romano PRODI.

Momento culminante dell’incontro è stata l’illustrazione del protocollo di intesa tra le Regioni che, valorizzando la propria collocazione sul territorio nazionale, si impegneranno a realizzare strategie infrastrutturali, istituzionali, gestionali ed organizzative comuni, al fine di poter svolgere un ruolo concreto nell’ambito delle politiche di cooperazione transfrontaliera e di piena operatività all’interno della zona di sviluppo disegnata dal bacino mediterraneo. Sulla proposta si sono confrontati l’Assessore Michele Cimino, in rappresentanza del Presidente della Regione Siciliana, e Renato Soru, Presidente della Regione Sardegna.

Rassegna stampa

Galleria fotografica